Nell’Italia dove Giulio Andreotti è ancora un personaggio chiave della vita politica, dove le mafie dominano i rispettivi territori, contendendoseli e stringendo accordi per fare grandi affari, il problema dei problemi per questo governicchio estivo (o balneare???) è stato la sicurezza stradale!!!
Come risolvere il problema di controllare bolidi capaci di raggiungere con facilità i 250 km/h sulle strade sconnesse e dissestate del “Bel Paese”? Facile:galera!!! Chi guida in stato di ebbrezza sarà penalmente perseguibile e la cosa è stata letta dalla maggioranza (stà, stà...) come un segnale di grande civiltà, in linea con il percorso tracciato dalla cultura giuridica anglosassone. Quello che non ho sentito dire è che questa è l’ennesima assurdità di un paese dove vanno in galera solo i “figli di nessuno”!!! Questo provvedimento, in linea con le politiche di repressione sugli stupefacenti del precedente governo, finirà per abbattersi proprio sui soggetti più deboli, incapaci di reagire all’uragano che lo Stato è capace di scatenare nei confronti degli indifesi. Intanto le mafie crescono, all’ombra di paparazzi da prima pagina ed incendi apocalittici, ma lo Stato non resta a guardare, anzi!!! Una delle strategie in uso più efficaci per contrastare i grandi traffici di droga ed arrestare gli spacciatori, consiste nell’inviare nugoli di finanzieri, corredati di cagnolini, ai concerti dove i giovani usano incontrarsi per “dimenarsi come degli scalmanati” e "drogarsi". E’ indubbio che questa strategia paghi, visto che è una tradizione che si perpetua e si diffonde, ma il 27 agosto 2007 a Marina di Mancaversa (Lecce) mi è accaduto qualcosa di inedito:subire una perquisizione un attimo prima di salire sul palco per cominciare il concerto, a seguito di un’irruzione dei finanzieri in borghese nel camerino! L’esito della ricerca è stato negativo, ma la rabbia di subire l’ennesima umiliazione di questo genere, da parte dei zelanti servi di uno stato marcio alla radice, è stata tanta!
Poi lo zelo si è spostato sul nostro “sedicente pubblico”, alla ricerca di qualche pericoloso neomaggiorenne portatore sano di cannabis e non so se anche questa volta siano riusciti a rendere difficile la vita a qualche giovane inconsapevole delle conseguenze che possono essere determinate da un atto apparentemente innocente. Assistere a queste messe in scena è davvero disarmante.
Nei grandi concerti assistiamo invece ad una rigida selezione alla porta. Anche qui di solito si conseguono clamorosi risultati sul fronte dei fermi ai neomaggiorenni e si tutela il mercato interno all’evento, dove le stesse sostanze sono vendute tra le 5 e le 10 volte più del prezzo di “mercato”.
Le grandi organizzazioni criminali ringraziano ed oggi siamo di fronte all’ennesima campagna contro gli ultimi:immigrati, piccoli criminali, disperati, diversi. Concludo dicendo che detesto il sistema calcio, ma che con gli anni non ho potuto far a meno di rendermi conto che le gerarchie politico-economico-affaristico-mafiose nazionali del momento non trovino migliore rappresentazione delle classifiche del campionato di calcio:dopo gli anni della Lega e di un campionato tutto nord, sembra esserci stata una rinascita del sud nell’ultimo periodo…il problema di Palermo resta...e c'è anche chi lo aggrava ostacolando gli automobilisti con la pretesa di lavare un parabrezza in cambio di qualche spicciolo. Che traffico…
Come risolvere il problema di controllare bolidi capaci di raggiungere con facilità i 250 km/h sulle strade sconnesse e dissestate del “Bel Paese”? Facile:galera!!! Chi guida in stato di ebbrezza sarà penalmente perseguibile e la cosa è stata letta dalla maggioranza (stà, stà...) come un segnale di grande civiltà, in linea con il percorso tracciato dalla cultura giuridica anglosassone. Quello che non ho sentito dire è che questa è l’ennesima assurdità di un paese dove vanno in galera solo i “figli di nessuno”!!! Questo provvedimento, in linea con le politiche di repressione sugli stupefacenti del precedente governo, finirà per abbattersi proprio sui soggetti più deboli, incapaci di reagire all’uragano che lo Stato è capace di scatenare nei confronti degli indifesi. Intanto le mafie crescono, all’ombra di paparazzi da prima pagina ed incendi apocalittici, ma lo Stato non resta a guardare, anzi!!! Una delle strategie in uso più efficaci per contrastare i grandi traffici di droga ed arrestare gli spacciatori, consiste nell’inviare nugoli di finanzieri, corredati di cagnolini, ai concerti dove i giovani usano incontrarsi per “dimenarsi come degli scalmanati” e "drogarsi". E’ indubbio che questa strategia paghi, visto che è una tradizione che si perpetua e si diffonde, ma il 27 agosto 2007 a Marina di Mancaversa (Lecce) mi è accaduto qualcosa di inedito:subire una perquisizione un attimo prima di salire sul palco per cominciare il concerto, a seguito di un’irruzione dei finanzieri in borghese nel camerino! L’esito della ricerca è stato negativo, ma la rabbia di subire l’ennesima umiliazione di questo genere, da parte dei zelanti servi di uno stato marcio alla radice, è stata tanta!
Poi lo zelo si è spostato sul nostro “sedicente pubblico”, alla ricerca di qualche pericoloso neomaggiorenne portatore sano di cannabis e non so se anche questa volta siano riusciti a rendere difficile la vita a qualche giovane inconsapevole delle conseguenze che possono essere determinate da un atto apparentemente innocente. Assistere a queste messe in scena è davvero disarmante.
Nei grandi concerti assistiamo invece ad una rigida selezione alla porta. Anche qui di solito si conseguono clamorosi risultati sul fronte dei fermi ai neomaggiorenni e si tutela il mercato interno all’evento, dove le stesse sostanze sono vendute tra le 5 e le 10 volte più del prezzo di “mercato”.
Le grandi organizzazioni criminali ringraziano ed oggi siamo di fronte all’ennesima campagna contro gli ultimi:immigrati, piccoli criminali, disperati, diversi. Concludo dicendo che detesto il sistema calcio, ma che con gli anni non ho potuto far a meno di rendermi conto che le gerarchie politico-economico-affaristico-mafiose nazionali del momento non trovino migliore rappresentazione delle classifiche del campionato di calcio:dopo gli anni della Lega e di un campionato tutto nord, sembra esserci stata una rinascita del sud nell’ultimo periodo…il problema di Palermo resta...e c'è anche chi lo aggrava ostacolando gli automobilisti con la pretesa di lavare un parabrezza in cambio di qualche spicciolo. Che traffico…









